Senza categoria

Metafisica di vita.

Mi sono spesso chiesto nella vita, a quale etichetta o a quale immagine religiosa dovrei conformarmi? Alcuni mi dicevano…”sei Cristiano o Cattolico, sei nato in Europa,  sei stato battezzato, hai respirato quest’aria”… dentro di me nasceva un  “si! va bene”! Poi incontravo il Buddismo e anche in questo caso dicevo…”si! Va bene”! Poi Amma e Bhagavan … con la loro apertura, e usciva ancora un Sì!  Poi affrontavo lo studio di altri maestri e ancora Sì!  È  così difficile, anzi… è forse impossibile per come sono fatto, abbracciare un unica direzione, mi sento di non appartenere a nulla e di essere tutto allo stesso tempo…trovo profondità, verità, bellezza, possibilità, in ogni direzione e… questa “etichetta” per anni è stata cercata senza esito, perché amo risalire  alla sorgente all’essenza divina che tutti siamo, essenza dalla quale quasi tutte le religioni tendono ad allontanare. E allora? Cosa caratterizza il mio cammino? In primis, la “libertà” o autodeterminazione, poi “l’amore” o    con-passione, verso la fragilità della mia anima, della quale percepisco la potenzialità divina o illuminata, e ancora, la “gratitudine”, o “beatitudine” diretta conseguenza del vivere l’intento e lo scopo della vita, il “riconoscimento” o “con-partecipazione” dell’altro, come frammento “unico” di Dio!

Credo che, una manifestazione di Dio sia “l’intero umano” in tutte le sue diversità, noi le singole particelle volte alla liberazione da strati densi, verso il ritorno a casa dell’intera umanità, il ritorno a uno stato di coscienza che si eleva per sua natura. Quindi nella mia interiorità non ci sono “religioni” ne giuste ne sbagliate, c’è “rispetto”…non sarò mai un predicatore, ma mi infiammo all’idea di raccontare cosa vivo nell’anima…credo che la nostra essenza divina se accolta, ci guidi mirabilmente senza bisogno di regole, a comportamenti esprimibili come “bene comune”, senza necessità di intermediari…credo che l’unica via o legge percorribile sia “l’amore”, dove il suo opposto è ancora manifestazione della resistenza al comprendere la propria divinità.

Se devo trovare un etichetta (ed è solo un etichetta), direi che l’espressione più aderente a ciò che sono è “metafisica”….il pensiero metafisico mi calza a pennello, mi lascia libero e aperto a tutto e non esclude nessuno.        Mx

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...