Senza categoria

Amati

La maggior parte della nostra infanzia, viene passata alla ricerca disperata di quell’appagamento d’amore che solo una madre con il suo nutrimento sa dare, una fonte inesauribile di certezze si maschera dietro alla necessità di sentirsi parte di qualche cosa, testimoni della nostra paura d’essere soli, d’essere nel vuoto. Il nostro sforzo di esistere e di non disperderci nell’oblio che, è manifestazione dell’immenso spazio divino del nostro stesso essere, libero da quel confine che quello stesso nutrimento al quale aneliamo ci impone come corpo fisico. Ecco che l’incarnazione dell’anima, risulta essere lo stesso terribile sforzo che facciamo nel momento del trapasso… compressi come siamo nella materia alla nascita e espansi alla morte fino a perderci nell’oblio multicolore e multi dimensionale dell’eterno  cosmico.

La coscienza turbata in ogni caso dal passaggio per queste porte che appartengono al più profondo strato inconscio, alla memoria arcaica trattenuta nel DNA, si rifiuta di evolvere verso lo spazio della dissoluzione, dell’Unione con il tutto, preferendo il richiamo più sicuro delle forze dolorose e dense della materia terrestre della nostra immagine fisica, unica bariera alla dissoluzione, confortate dalla presenza e dal richiamo dell’amore pervasivo della madre, di questo si tratta, si tratta di riuscire a trovare significato e senso tra queste polarità.

Lo sforzo tende a riunirci a quello spazio cosmico della nostra interiorità che percepiamo come vitale e essenziale, il ritorno nella casa che identifichiamo come Dio. Così come la nostra anima ha voluto fortemente discendere dal firmamento, altrettanto fortemente ne sente nostalgia.

Amati, sentiamo di essere amati e voluti, connessi con la nostra dimensione interiore e totalmente prese ti, diveniamo strumenti non più dell’individualita, ma lasciamo guidare le forze del prana che ci spinge alla forza creativa operante nell’amore…in un perpetuo e inarrestabile movimento animico alla perpetua esistenza…così diveniamo consapevoli strumenti anche nelle nostre mani, li dove incarniamo consapevolmente l’esistenza rendendo il dono della conoscenza trasformata in esperienza, pura presenza.

Amati..oramai maestri…eternamente alievi in questa esperienza fino alla liberazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...